Se un pomeriggio d’estate una redattrice precaria

Mai avuto paura di lavorare.
Mai avuto paura di mettermi in gioco.
Di ripartire da zero.
Così, ferma davanti a quel cartello attaccato alla vetrina di un negozio di scarpe in un centro commerciale vicino a casa, me lo sono domandato seriamente: “E se mandassi a quel paese tutti e mi mettessi a fare la commessa?”.

Diceva lapidario: “Cercasi commessa. Presentare cv”.
Richiedono esperienza? Be’, in un certo senso l’avrei, potrei riciclarmi anche lì, dopo gli anni trascorsi a vedere i miei nel loro negozio. Non che sia la stessa cosa, ma magari riuscirei a giocarmi questa carta.
Bene, vediamo, vantaggi e svantaggi.

Un fisso mensile: vantaggio.
Niente corse a pungolare i committenti per essere pagata: vantaggio.
Un lavoro più o meno sicuro (sempre che offrano un contratto degno di questo nome, ma nemmeno questo è scontato): vantaggio.
Sconti sulle scarpe da dipendente: vantaggissimo.
Vero tempo libero da dedicare a me e alla famiglia una volta finito l’orario di lavoro: vantaggio.
Contribuiti versati con continuità: vantaggio.
Mutuo in banca per una nuova casa dato senza fare storie: vantaggio.
Colleghe giovani: vantaggio, anche se non son più giovanissima io, ormai.

Orari da centro commerciale con turni difficili per giostrarsi bene il pupo e la vita coniugale: svantaggio.
Il lavoro della mia vita, quello per cui e nel quale ho sudato sette camicie, in cui mi sento ormai ricca di esperienza e piena di potenzialità inespresse, che finisce nel dimenticatoio, con l’amaro in bocca per non essere riuscita a farmi valere, a cambiare questo sistema assurdo, a trovare la mia strada, a dedicare ai libri senza amarezze tutto l’amore che provo verso la parola, la traduzione, la letteratura, la musicalità di uno spartito narrativo: svantaggio.

Vantaggi batte svantaggi 8 a 2.
Però mi manca la forza di mollare senza prima averle tentate tutte, pensando sempre che là fuori da qualche parte c’è una piccola o media o grande casa editrice che aspetta me, che vuole me, per come sono: combattiva, testarda, intransigente e diplomatica allo stesso tempo.
E passionaria.

Così le tenterò tutte, finché avrò la forza, senza farmi mettere i piedi in testa, ovvio.
Giro il carrello verso il supermercato, mi mancano le carote per il brodo del piccolo.
Le scarpe possono ancora attendere.
Ma per quanto?

Annunci

Informazioni su denisocka

La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Se un pomeriggio d’estate una redattrice precaria

  1. Ciao,
    mi imbatto sul tuo blog per la prima volta e leggo un post che è praticamente la storia della mia vita (figli esclusi). Il conteggio vantaggi/svantaggi mi accompagna con cadenza regolare, e puntualmente finisco per darla vinta agli svantaggi perché amo troppo quello che faccio.

    E sulle scarpe… beh, io mi accontenterei di fare la commessa in una qualche megalibreria 🙂

    Buona giornata!

    • denisocka ha detto:

      Benvenuta! Qui troverai molti stracavolacci miei e molti stracavolacci dell’ambiente finto dorato dell’editoria! E qualche buona notizia e speranza di cambiare le cose stando uniti. Buona lettura!

  2. Daniela ha detto:

    “Le scarpe possono ancora attendere”. Dipende…. Io, che sono meno pasionaria e più pratica, ho già consegnato il cv a diversi negozi. Ho scoperto così il 99% delle volte vogliono ragazze in età da apprendistato… Tu comunque insisti; la testardaggine, a volte, paga. 🙂

    • denisocka ha detto:

      Eh, Daniela, in effetti il mio timore è proprio che quando mi deciderò la mia non più giovanissima età mi metterà davanti a problemi che ora preferisco non vedere. Che Dio ci assista!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...