Il ritorno del giaguaro… mamma

Ora che le preoccupazioni cominciano ad affievolirsi un pochino, ho deciso di tornare a scrivere su questo blog, anche perché troppe cose, private e pubbliche, sono successe durante la mia assenza delle quali avrei voluto parlare qui. Cercherò di recuperare al volo, alternando pubblico e privato, ma sarò sintetica:

1. Terremoto/tsunami/incidente nucleare in Giappone: un grande, grandissimo in bocca al lupo a questo popolo. Perché possa riprendersi da un lutto così grande e da un pericolo imminente così grave.

2. La traduzione del russo contemporaneo di cui mi ero, e sono, innamorata: siamo arrivati già alle seconde bozze. Con grande soddisfazione sta piacendo a tutti quelli che lo stanno leggendo (revisorA, correttrici bozze, ecc.). Dovrebbe uscire nella seconda metà di aprile, ve ne darò notizia qui.
Nel nostro ultimo scambio epistolare, l'autrice mi ha scritto questo: "Sono sicura che la sua è un'ottima traduzione. Lo posso giudicare dalle domande che mi ha posto, cui in pratica, nella maggior parte dei casi, ha risposto da sola". Perdonatemi se mi gongolo un po', sono così rare le soddisfazioni per noi precari dell'editoria!

3. Così mi riallaccio a quanto detto, a "Che tempo che fa", dallo scrittore Franzen sui traduttori, e in particolare sulla sua traduttrice, Silvia Pareschi: "Il bravo traduttore è quello che fa domande". Io aggiungerei una piccola correzione: "che si fa domande e poi cerca in ogni modo di trovare una risposta".
Complimentissimi a Silvia Pareschi, che con la sua professionalità è riuscita a fare in modo che finalmente in tv qualcuno citasse il traduttore, cosa rara quanto un cigno nero. Eh già, perché secondo molti i libri si traducono da soli, sì, sì…

4. NO, NO, NO AL NUCLEARE: Le mie ragioni sono moltissime e vanno dalle scorie che non sappiamo dove mettere agli italiani arraffoni che sarebbero capaci di andare al risparmio anche lì, dal pericolo di incidenti al costo di un'operazione simile che potrebbe dare vantaggi economici solo a lungo, lunghissimo termine, quando ormai sarebbe ora di dismettere le centrali perché troppo  vecchie e a rischio.
Poi, chi cavolo le vuole nel proprio giardino? Che faranno gli italiani, accetteranno questa schifezza andandosene al mare, per poi opporsi strenuamente quando gli diranno che gliene costruiscono una a cinque, dieci, venti chilometri da casa? Sempre questa stramaledettissima politica degli interessi del proprio orticello?

5. E così arriviamo al referendum del 12 giugno (sperando ancora che si decidano a risparmiare e lo facciano nella stessa giornata delle altre votazioni). Sì, Sì, Sì.
Nucleare: Ricordo benissimo mia nonna, che ora non c'è più da qualche tempo, nell'anno del primo referendum sul nucleare. Prese da parte mia sorella, che aveva appena compiuto diciotto anni, e le disse: "E tu, vedi di fare le cose con la testa, eh? Cosa pensi di votare? Sì? Quindi Nucleare no grazie? Brava, queste sono scelte responsabili!". Mia nonna non aveva studiato molto, ma era una donna intelligente, la scelta per lei era ovvia! Come oggi lo è per me.
Acqua: privatizzarla? Ma siamo matti? Siracusa, se non ricordo male, è la città d'Italia con maggiori problemi di rifornimento idrico e ha il servizio privatizzato. Pagano molto di più e i problemi sono peggiorati. Vogliamo finire così?
Legittimo impedimento: qui non mi esprimo che è meglio!

6. Last but not least… Risolto qualche problemino di salute ora voglio dirlo anche qui: aspetto un bambino! Fra pochi giorni entrerò nel sesto mese. Il mio Piciurlo si muove ed è la sensazione più strana ed entusiasmante che mi sia capitata mai nella vita. I problemi da precaria "a cottimo" per avere la maternità sono molti, ma stringo i denti e spero in bene anche su quel fronte.

Annunci

Informazioni su denisocka

La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Il ritorno del giaguaro… mamma

  1. utente anonimo ha detto:

    Condivido tutti i punti, in particolare i numeri 1, 4, 5.
    Che dire sul sesto punto? In bocca al lupo e preparati alla più divertente e faticosa avventura della tua vita!

    Alessandro

  2. utente anonimo ha detto:

    Che bella notizia, Denise, congratulazioni! E tieni duro nella battaglia per avere la maternità!
    Silvia

  3. silviapare ha detto:

    (Pareschi, cioè. Non mi piace fare l'utente anonimo.)

  4. geleselibero ha detto:

    c'è un sesto punto che mi ha messo un sorriso grande quanto una barca. Non ti conosco ma una mamma che annuncia un figlio in arrivo mi fa sempre un bell'effetto.

  5. denisocka ha detto:

    Aggiornamento punto due:
    La mia nonna diceva sempre "Chi si loda s'imbroda". Dovrei cercare di ricordarmelo più spesso.

  6. gogol85 ha detto:

    Bentornata, è un piacere rileggerti! 
    Solo più un mesetto di attesa per la nuova traduzione quindi, e scopriremo di cosa si tratta, anche se sospetto una Ljudmila (una delle due…).
    E congratulazioni…

  7. denisocka ha detto:

    No, nessuna Ljudmila… Beep, grazie per aver partecipato! 🙂

  8. utente anonimo ha detto:

    Concordo su tutto, ma soprattutto:
    COMPLIMENTI PER LA PANCINA!!!!!!!!!! Che bello che sei tornata!
    LaStancaSylvie

  9. utente anonimo ha detto:

    Complimenti, che bella notizia! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...