Ci sarebbe da incazzarsi, eccome!

Pensioni.
Non che non lo sapessi, ma felice e coglionata… No grazie!
Ci hanno risucchiato, oltre al presente, anche il futuro.

LEGGETE QUI

Ora dirò una delle frasi più populiste in voga al momento, ma si adatta troppo:
Ma in che società di merda viviamo!

Ecco con quale spirito andrò stamattina in redazione a firmare il pagamento di un lavoro che mi ha tenuta occupata mesi senza un euro sul conto e che se sarà più cospicuo del dovuto mi verrà detratto con oltre il 40%

Ti sfiniscono, finché non molli… tanto dietro di me c’è la fila…
Mi salverà qualcuno prima o poi?

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La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
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7 risposte a Ci sarebbe da incazzarsi, eccome!

  1. utente anonimo ha detto:

    Noi italiani siamo un popolo molto pigro mentalmente e preferiamo "non pensarci" che tanto non è compito nostro fare qualcosa per cambiare l'andamento della società. Non può andare avanti così ancora a lungo  e sono certo che le cose cambieranno radicalmente da qui a breve.Un saluto.Mr.Loto

  2. utente anonimo ha detto:

    Ma difatti mi chiedo continuamente che senso abbia pagare 4.000/5.000 euro all'anni di contributi alla gestione separata dell'INPS. Ah sì, ecco il senso: noi poveretti se evadiamo le tasse ce la vediamo brutta, altri vengono pormossi senatori o ministri della repubblica.A parte le riflessioni solipsistiche, forse, ma forse, sarebbe il caso di ribaltare un po' la situazione e di crearlo questo sommovimento sociale.La poltona comincia a bruciare parecchio sotto il culo dei padroni del vapore.Rimangono seduti solo grazie alla nostra acquiescenza.Alessandro

  3. utente anonimo ha detto:

    Ho letto, e ho visto anche che tutto questo passa sotto silenzio tra le pagine dei vari quotidiani cartacei e online. Davvero, come si fa a pensare al futuro se non con preoccupazione? Si risparmia, si rinuncia alle spese, ma se viviamo così alla giornata, come faremo in futuro? Anche io sono ancora con un contratto annuale, anche se lavoro in questo campo ormai da quattro anni… e nel frattempo quelli che dovrebbero far funzionare questo paese sono impegnati in altro. Sono sconfortata.BaciLaura

  4. spolpato ha detto:

    Più che altro viviamo in un "paese di merda"!

  5. geleselibero ha detto:

    non sentiamoci sempre giudicatori esterni della società in cui viviamo. Ne facciamo parte e ne siamo responsabili.Se passaimo la vita a guardare e delegare commettiamo una grava colpa.capisco e condivido la rabbia, ma trasformiamo il disagio in opportunità!

  6. geleselibero ha detto:

    avvolte scrivo proprio di merda.. maledetta premura

  7. denisocka ha detto:

    @geleselibero: ma se a delegare sono in tanti e a trasformare il disagio in azione pochi, lo sforzo non diventa immane? Se chi sta attorno a te si muove solo se ci vede un tornaconto, un risultato nell'immediato, non è facilissimo farsi contagiare? Te lo domando, ma so già le risposte.

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