Ecco, lo sapevo

A parte che stamattina mi si è bruciato il motorino del mio vecchio Folletto e ora sono terrorizzata all’idea della spesa improvvisa che mi è caduta fra capo e collo… cosa mai bella per chi è precario! Che si fa in questi casi? Si accettano consigli.

Ieri sera mio marito, dopo continua insistenza per mesi, è riuscito a farmi vedere un film al quale opponevo resistenza, appunto, da mesi: Hachiko.
Fin dalla sua anteprima al telegiornale, solo poche scene, dopo le quali mi ero ritrovata con un pacchetto intero di fazzoletti consumato, avevo detto: “Oh, no, no, neanche sotto tortura mi costringerete a vedere questo film! Sono già abbastanza emotiva da quattro anni a questa parte, figuriamoci se ci aggiungo la storia di un cane che aspetta per anni il ritorno del padrone alla stazione!”.

Mi era già bastato il finale di Io & Marley, in doppia versione, prima libro (con me che piangevo sotto le lenzuola e non riuscivo più a prendere sonno, e il marito, quando lo aveva letto lui, che tirava su visibilmente con il naso), poi film, non volevo ripetere l’esperienza: no, grazie!

Poi ieri sera, con un colpo di mano, il marito è riuscito a trascinarmi davanti al mac e mi sono fatta coraggio.
Risultato: alla fine io piangevo come una fontana e lui fingeva un improvviso e feroce attacco di raffreddore, con lacrimazione e occhi rossi annessi.
Perché ci facciamo del male così? Può capirci solo chi ha o ha avuto un cane oppure è commovente per tutti?
Risultato 2: nuovo soprannome per Bruska (che già ne ha almeno otto o nove), e le dona proprio. Hachika.

Aggiornamento: Folletto riparato dalle mani d’oro di una volta, mio papà, che con le riparazioni di ogni genere è un mito. Il marito, invece, ben consapevole di non capirci una cippola di elettricità mi ha detto subito: “Chiama tuo papà, se non ce la fa lui allora è proprio da buttare“. Grazie, papà, pericolo rientrato!

Annunci

Informazioni su denisocka

La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Ecco, lo sapevo

  1. utente anonimo ha detto:

    Ho visto Hachiko il mese scorso. Già conoscevo la trama e mi sono ritrovato anch'io a piangere come una fontana da metà film (per l'esattezza da quando il cane porta la palla al padrone) fino alla fine.E, per la cronaca, come forse saprai dal mio blog, ho un gatto e non un cane, ma per gli animali mi commuovo a prescindere (mentre per gli umani mi accade più di rado).

  2. denisocka ha detto:

    @darak (alias utente anonimo): porca miseria, non me ne parlare. Ieri sera facevo proprio notare a mio marito che Bruska è il mio concentrato d'amore incondizionato (alla facciazza sua, povero marito). Noi cenavamo e lei stravaccata sul divanetto lì vicini batteva la coda ogni volta che uno dei due le rivolgeva anche solo uno sguardo. Chi riesce ad amarti così fra gli umani? Forse solo i genitori, e non tutti sono così fortunati da averne di buoni.

  3. utente anonimo ha detto:

    Giusto, non avendo l'account su splinder di solito firmo il commento in fondo, ma stavolta me n'ero dimenticato.A presto,– Darak

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...