Una cosa stranissima (2a puntata)

Svelato il mistero. C’era una postfazione in russo.
Ce l’avevo sotto gli occhi e non ho pensato di guardare lì, dov’era più probabile che trovassi una risposta.
Mi è bastato leggere quella per capire tutta la storia editoriale del romanzo di cui parlavo nel post “Una cosa stranissima” (se fossi ancora in Università, sarebbe un bellissimo argomento per una tesi… magari l’hanno già fatta e io non lo so…).

Ha avuto molte riscritture: quella pubblicata in Italia per ben quindici ristampe era la sesta, ma ne esiste una settima del tutto rimaneggiata, dove cambiano fatti, personaggi, numero di capitoli.

Ora le scelte sono due: ripubblicare il classico così come è sempre stato visto in Italia (operazione meno costosa, perché basta riprendere la vecchia traduzione, ma anche fedele alla tradizione) o fare un’operazione di alto prestigio, innovativa, e far ritradurre da capo l’ultima versione (procedimento, ovviamente, molto più costoso e che richiederà parecchio tempo).

In questo periodo di crisi, secondo voi, cosa sceglieranno?
Si accettano scommesse.

Annunci

Informazioni su denisocka

La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...