Inizia la mattanza

Dicono che per evitare di farci travolgere dalla crisi dobbiamo continuare a consumare.
Sì, se avessi un lavoro sicuro, forse lo farei.

La crisi è ancora sul nascere e già molti lavoratori precari cominciano a ricevere brutte notizie. Se hai un contratto precario non ti mettono in cassa integrazione, non ti devono licenziare. Basta che non ti rinnovino il contratto e il gioco è fatto.

Le case editrici non sono fuori da questo meccanismo perverso.
Mi sono arrivate già notizie del genere da colleghi precari di varie case editrici e studi editoriali: ad alcuni di loro fra poco scadrà il contratto, e dopo anni di finta collaborazione (nel senso che erano costretti ad andare in ufficio con orari e oneri da lavoratori a tempo indeterminato), a breve non avranno più un lavoro.

Come fa un precario a non pensare di dover risparmiare il più possibile sapendo che può essere buttato via come una scarpa vecchia alla prima occasione?
Spero con tutta me stessa di non trovarmi mai in quella situazione.

Annunci

Informazioni su denisocka

La vita dura (ma non troppo) del collaboratore esterno (ma non troppo)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...